Italia
Paolo Mieli
Lo so bene. Sostiene Sergio Romano in “Morire di democrazia – Tra derive autoritarie e populismo” (Longanesi) che tutti i maggiori mali di cui l’Europa soffre in questo momento sono dovuti al pessimo funzionamento delle democrazie nazionali”. “Il calendario politico europeo sembra ormai diviso fra periodi pre-elettorali e periodi post elettorali, abbiamo appena smesso di analizzare il risultato del voto in un Paese quando cominciamo a interrogarci su quello delle elezioni che si svolgeranno di lì a poco in un altro”: Gran Bretagna (2010), Repubblica Ceca, Olanda, Portogallo (2011), Spagna, Slovacchia (2012), Grecia (due volte), Francia, Italia, Germania (2013). Ma “la moneta unica là dove è stata accompagnata dalla riforma del mercato del lavoro e da una forte attenzione ai problemi della produttività, ha generato un tasso di crescita superiore alla media”. 06/03/2014
Fatti i ministri, spero che stavolta il Presidente del Consiglio tenga per sé l’incarico più delicato, quello di “tagliatore” della spesa pubblica. Quei tagli sono indispensabili per la ripresa e tutti i Paesi occidentali hanno già fatto passi da gigante in quella direzione. Da noi i governi Monti e Letta hanno nominato ministri e commissari ad hoc e si è assistito alla creazione di nuovi incarichi, si sono avute promesse mirabolanti ma non si è avuto nessun risultato rimarchevole (...). 22/02/2014
Adesso che è uscito quasi indenne dal caso Cancellieri, il governo Letta ha annunciato di volersi finalmente incamminare lungo la strada dei tagli alla spesa pubblica (...). 16/12/2013
La cosa più sgradevole è che la legge contro il reato di negazionismo torni a galla in coincidenza con luttuose ricorrenze o feroci discussioni che coinvolgono il mondo ebraico. Nel gennaio del 2007 il ministro della giustizia del governo presieduto da Romano Prodi, Clemente Mastella, annuncia un Disegno di legge per istituire il “reato di (...) 30/10/2013
TEMI IN EVIDENZA
SENTIMENT IN LAVORAZIONE
OGGIPROVA
ITALIA dietro la lavagna chi