Italia
Oscar Giannino
Premessa: non amo e anzi non mi interessano, i dibattiti gossippari sulle ministre che rivelano l'insopprimibile riflesso condizionato machista della cultura italica. Che la Boschi ami i tacchi e la Madia diventi presto mamma, o anche quante correnti del Pd abbiano attraversato prima di diventare renziane, sono particolari irrilevanti, rispetto all'azione pubblica a cui sono chiamate. Bisogna giudicarle, come i loro colleghi maschi, solo per quello che fanno e dicono come componenti del governo. L'ho voluto scrivere perché, quando leggo sui social o sui giornali le rituali battutine loro riservate, salto e guardo altrove. Ripeto: c'è ancora troppa presunzione sessista, in giro. 26/03/2014
Non so voi. Io sono letteralmente terrorizzato all'idea che la maggioranza governativa più Forza Italia possano pensare di metter mano alla riforma del Titolo V° della Costituzione con lo stesso spirito di colossale superficialità visto sin qui all'opera. 04/03/2014
Avete sicuramente letto dell'aspro scontro parlamentare tra chi aveva disposto nella legge di stabilità una penalizzazione - meno trasferimenti finanziari dal Roma - per i Comuni e le Autonomie Locali che emanano ordinanze e norme a fini "etici" rispetto al gioco legale, restringendo e penalizzando la possibilità di esercitarlo per esempio entro una certa distanza da questo o quel sito eticamente da tutelare come le scuole, e chi è insorto, accusando governo e maggioranza di essere ostili ai cosiddetti "Comuni virtuosi". Il secondo schieramento ha ottenuto soddisfazione, allorché Renzi ha ruvidamente richiamato Letta a riparare alla “porcata” - così l'ha definita – che era stata approvata. 30/12/2013
Hanno strangolato le sigarette elettroniche per reperire risorse da destinare al mercato del lavoro, mandando per traverso la birra con la scusa del diritto allo studio. In realtà tassazioni nell'ambito del 58,5% del prezzo finale delle e-cigs, come dare allo Stato 44 cents per ogni euro spesa in birra (...) 31/10/2013
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